La Expo 1962 si tenne a Seattle, Stati Uniti tra il 21 aprile e il 21 ottobre con il tema L'Uomo nell'era dello Spazio. L'esposizione venne organizzata anche come reazione americana al successo della missione sovietica dello Sputinik, missioni spaziali senza esseri umani promosse dall'Unione Sovietica. All'indomani dell'invio del primo satellite nello spazio da parte dell'Unione Sovietica nel 1957, gli scienziati della National Science Foundation e il Dipartimento della Difesa americano discussero delle contromisure da adottare contro la perdita di prestigio degli Stati Uniti e l'organizzazione di un'esposizione universale fu ritenuta un'idea molto valida. Era inoltre in programma l'organizzazione di un evento per il cinquantenario dell'esposizione Alaska-Yukon-Pacifica del 1909 e quindi le due necessità vennero unite e si diede vita ad Expo 1962. Il progetto venne approvato dal Congresso americano nel luglio 1959. Essendo il tema L'Uomo nell'era dello spazio, il concept dell'esposizione di Seattle girava attorno ai contributi della scienza e della ricerca alla American Way of Life, ovvero al modello di vita americano, mirato anche alla minimizzazione dei risultati che il programma spaziale sovietico stava raggiungendo in quegli anni. Opera simbolo di questa esposizione fu lo Space Needle.

Lo Space Needle (Ago Spaziale)

È una torre alta circa 184 metri, misura 50 metri nel suo punto più largo e pesa oltre 9.550 tonnellate. Quando fu completata era la struttura più alta ad ovest del Mississippi. Capace di resistere a raffiche di vento fino a 320 km/h, la struttura è stata progettata per resistere ad un terremoto pari a quello soprannominato 1700 Cascadia. La torre inoltre dispone di 25 parafulmini per prevenire simili eventi.

Durante l'esposizione del 1962 quasi 20.000 persone al giorno usarono gli ascensori e i visitatori totali superarono i 2,3 milioni. Oggi rappresenta il principale simbolo della città di Seattle